Rilievi realizzati nel 1984
per la Soprintendenza Archeologica di Roma



Il nome del monumento deriva dalla presenza in antico dei due monumentali trofei di marmo, spostati nel 1590 e collocati sul Campidoglio, in realtà si tratta dell'unica mostra con fontana monumentale, posta al termine dell'acquedotto, sopravvissuta fino ad oggi. In questo come in altri casi più che mai importante è stato l'apporto della professionalità specifica dell'archeologo che con il suo lavoro interpretativo aiuta il rilevatore a rintracciare, su un manufatto compromesso dal punto di vista dell'integrità "fisica", le tracce delle funzioni e forme originali.